Gatto Atlantico

Home » Uncategorized » Donne all’ombra

Donne all’ombra

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Blog che seguo

marzo: 2018
L M M G V S D
« Feb   Apr »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  
Annunci

Dedicato a Elisa Isoardi.

Un po’.

O forse no?

Marta è un’artista. Un’artista pura. Vive a Mantova, si occupa di grafica. In realtà è una illustratrice dell’anima; una volta abbiamo fatto un viaggio insieme, un tour in Francia seguendo dei ciclisti. Eravamo su un camper sgangherato e lei soffriva la macchina. Si arredò di immagini e disegni la cuccetta; al mattino si alzava coi suoi colori a cercare pace, ispirazioni, equilibrio. Quando tornammo aveva il rosso sulle gote e un gran sorriso.

Qualche tempo dopo ci siamo ritrovate a dividere una stanza. Io portavo una camicia da notte rossa e avevo i soliti lunghi capelli. Mentre dormivo mi ha disegnata. Come se dormissi in mezzo al mare e fossi un corallo tra i coralli. Quel mare era il mio pianto e quel disegno somigliava molto alla mia anima in quei giorni complicati. E mi somiglia molto anche ora.

E così ho pensato a Marta stamani, al suo stare sempre all’ombra per disegnare le virgole del cielo. Ci pensavo proprio mentre, col suo disegno in mano, raggiungevo il negozio di cornici lì vicino alla Piazza di Testaccio. “Non solo arte” recita l’insegna. E in fondo perché no? C’è l’artista e poi anche l’artigiano. Quello che poi interviene a mettere un po’ di legno robusto intorno alle idee. Perché non si perdano.

Dentro il negozio c’era una ragazza. O per meglio dire una giovane donna. Molto graziosa, magra, occhiali grandi, ben vestita. Bella voce. Trillante. Accogliente. E infatti mi ha accolto e io – pregiudicante al massimo – ho immaginato di veder spuntare da un momento all’altro dalla scala l’artigiano: il nonno, il padre, lo zio, il datore di lavoro.Occhiali e mani che lavorano. Sai quegli artigiani di Roma, di una volta, sempre a combattere con la perfezione e l’agenzia delle entrate? Proprio quelli.

E così, mentre decidevamo colori e misure pensavo a quanto fosse brava e competente questa giovane impiegata…  ho scoperto che in realtà l’artigiana era lei.

Che sciocca che ero stata! E glielo ho chiesto: “Ma lei fa tutto da sola?” e mi ha risposto che l’aiuta un po’ sua madre però in realtà fa tutto da sé: “Me la canto e me la suono”. E lo ha detto con il grande sorriso di chi azzarda, è felice e fiera di sé.

E sono uscita pensando a lei e a sua madre, graziose e fiere donne all’ombra del loro negozio silenzioso. E pensavo che non potevo affidare l’ombra di Marta in mani migliori di quelle.

Infine sono andata a prendere il caffè. Ed è entrata una donna adulta, molto bella, molto magra, molto alta. Molto glamour. Una donna che vedi bene a condurre un programma del mattino.

Aveva dei giornali appena comprati in mano. Chissà perché ho creduto potessero essere i classici giornali al femminile, tipo Amica o Vogue. Ma oggi proprio questi luoghi erano tutti fuori dal comune: in realtà aveva in mano Internazionale e un paio di quotidiani. Modello giornalista insomma. Impegnata. Col suo caffè e il viso serio. Nessuna luce su di lei anche se una come lei è proprio la luce ad andarla a cercare.

Invece c’era un’ombra. Un’ombra che mi faceva sorridere: quella disegnata dalla sua lunga sciarpa, la sua tazzina di caffè e i suoi giornali. Sapete quell’ombra che si forma sul pavimento aiutata da quelle luci che  entrano da certe finestre in stile finto-antico?

Quell’ombra lì.

Ma sì. L’ombra! E già! Magari quella che arriva a metà pomeriggio, al paese mio, davanti casa, quando mi siedo sul muretto, con la schiena poggiata alla parete di Nannina e Salvatore. E guardo la Macchia di fronte a me. Come mi sento bene in quel momento.

È proprio vero amiche mie!

non c’è niente di più bello che mettersi all’ombra!

E che bell’aria fresca! (cit.)

Annunci

2 commenti

  1. my3place ha detto:

    Donne all’ombra e donne a Londra 🙂

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Informativa sui cookie

Questo blog potrebbe utilizzare cookie di terze parti di cui l’autore non è responsabile. Per maggiori informazioni sulla gestione dei cookie, vai alla pagina PRIVACY di questo blog. Lascia questo sito se non sei d’accordo o clicca su OK, qui in basso a destra, per proseguire la navigazione

►OK◄